Valcucine presenta Forma Mentis, un inedito sistema cucina componibile, declinabile in molteplici soluzioni spaziali. Forma Mentis è un programma pensato per chi ama vivere lo spazio in modo pratico, disinvolto e conviviale, per chi ricerca idee nuove, design d’eccellenza e qualità del dettaglio. L’azienda ancora una volta desidera indagare e interpretare nuovi materiali, esaltandone la forza espressiva e la capacità estetica: Forma Mentis è un progetto di ricerca che nasce da un lunghissimo impegno verso uno studio costante, volto a giungere all’essenza delle cose.
Un design alla ricerca di tattilità uniche, che si esprime attraverso superfici materiche declinate in diverse soluzioni. Il piano inclinato e l’anta con profilo metallico salva-spigolo, scaturiscono dalla massima accuratezza nello studio degli accostamenti tra materiali. Bordi inclinati micro rigati, garantiscono un’ottimale presa, permettendo agevoli aperture delle ante senza maniglia. I piani sono progettabili con spessori diversi e varianti di gole colorate, che consentono combinazioni inedite e personalizzate, mentre la nuova boiserie permette di realizzare giochi grafici in abbinamento con le ante.
L’ergonomia si esprime attraverso una serie di elementi tra cui l’ampliamento dello spazio di contenimento delle basi e la presenza del canale attrezzato integrato al piano di lavoro, versatile strumento di contenimento e garanzia di assoluta funzionalità. FORMA MENTIS mette a disposizione un’ampia possibilità di scelta per soddisfare ogni tipo di esigenza ed è progettata per essere inserita nel grande sistema Valcucine, con la possibilità di abbinare ed accostare articoli di altri modelli. In linea con l’attenzione che l’azienda da sempre dedica al tema dell’ecosostenibiltà, Forma Mentis è un progetto sviluppato nel pieno rispetto dei valori green. Pensando all’impatto della progettazione di oggi, sul domani, viene proposto un nuovo materiale, P.V.C. free che potrà essere smaltito evitando emissioni di diossina.
Il designer di Forma Mentis, Gabriele Centazzo, racconta: “Progettare l’essenza significa ideare un’eleganza e una raffinatezza che non hanno bisogno di ricorrere a inutili orpelli per nascondere difetti e imperfezioni. È fondamentale quindi esaltare la cura del particolare, la perfezione degli accostamenti, la bellezza della semplicità. Tutto ciò costituisce una forma mentis che è diventata bagaglio del mio modo di fare design, da qui il nome pensiero estetico.”